Un rimorchio non contiene un solo grado di maturazione. Contiene una miscela: olive verdi, invaiate e nere, provenienti da parti diverse dell’albero e talvolta da più appezzamenti. Un numero aiuta a descriverla, ma può nascondere differenze importanti per produrre l’olio.
La nostra domanda è precisa: una camera può aiutare a descrivere questa distribuzione al ricevimento? Il progetto Olearia è a TRL 3, prova di concetto. Abbiamo lavorato con scene sintetiche e fotografie pubbliche reali; non disponiamo ancora di un pilota in frantoio né di una misura validata dell’indice completo su nastro.
Il coltello ha una ragione
L’indice tradizionale classifica un campione di cento olive in otto categorie, da 0 a 7, e ne calcola la media ponderata. Le prime distinguono il colore esterno. Per le olive con buccia nera, le ultime distinguono quanto la pigmentazione si è estesa nella polpa: per osservarlo occorre tagliare il frutto.
Una camera RGB vede la buccia; non osserva direttamente la polpa. Riunire tutte le olive nere in una classe esterna non permette di risolvere le categorie 4–7. Proponiamo quindi di combinare l’osservazione della buccia con tagli di controllo separati. Il riferimento per la valutazione dovrà provenire da un altro campione: usare i suoi tagli sia come ingresso sia come risposta corretta darebbe una precisione ingannevole.
L’indice non è nemmeno una ricetta universale per la raccolta. Cultivar, acqua, clima ed estrazione cambiano il rapporto fra colore, olio e composti fenolici. Misurare la maturazione aiuta a decidere; non stabilisce da solo la data ottimale.
Il resto è per chi ha la chiave
L'impostazione è aperta. I risultati, le figure e l'esame completo li condividiamo con le cooperative, i frantoi e i gruppi di ricerca con cui lavoriamo.
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